Il problema è l’accumulo di stanchezza nella madre, che porta a reazioni emotive (frustrazione, ansia, pianto) e, in alcuni casi, alla depressione post partum. L’obiettivo non è “far dormire il bambino tutta la notte” (fisiologicamente impossibile), ma ridurre il carico sul tuo sonno.
La prima mossa è accettare che il risveglio è fisiologico