di ANTONELLA MONGIARDO
Con l’ultimo saluto a Gerardo Pagano, si ha la sensazione di dire addio, per sempre, alla scuola di una volta. Quella dei miei anni di Liceo, quando il preside teneva d’occhio tutte le classi, aveva il polso vero della didattica, viveva la realtà delle aule e ricordava perfino i nomi di tutti gli alunni, uno per uno.